mercoledì 16 dicembre 2009

Fritto misto il mercoledì

Non è certo fra i posti più fighetti che abbia mai visto, eppure ha un suo fascino. L'osteria "I Pescatori, la Pantofla", sul porto canale di Cervia può far tendenza, almeno per due cose: la musica popolare, il mercoledì sera e i piatti semplici come vuole la tradizione, sempre. Chi vi arriva non deve aspettarsi un grande servizio e nemmeno troppa ricercatezza in cucina. Alla Pantofla si mangia come da sempre: risotto alla marinara, polpette di pesce, fritto misto, grigliata, talvolta anche qualche altro piatto, a rotazione, di giorno, in giorno. Dipende dal pescato, ma non solo. Il mercoledì, poi, ci si diverte, con serate a tema dedicate alla cultura Romagnola e alla tradizione in genere. Con un bicchiere di Sangiovese, rigorosamente della casa, e una canzone del repertorio classico, pop italiano, rock anni sessanta e settanta, o romagnola, si passa la serata. Sono i Malardot le attrazioni del locale, con quel loro far ridere e srridere delle sbavature e non solo. La compagnia è sempre ottima, la musica è come il vino, della casa, il vitto è genuino e in poche ore si dimenticano tutti i problemi, perchè sul porto canale si passano serate fuori dal tempo e dallo spazio.

giovedì 26 novembre 2009

Stasera tutti a Trans

Alzi la mano chi non è mai salito in macchina con gli amici per andare a fare il "Puttan Tour"? Dai, non siate timidi. Per una come me che ha sempre avuto più amici maschi che femmine il "Puttan tour" è stato uno dei giochi più scemi da fare il venerdì e il sabato sera per un pò di tempo. Da un pò però di puttane in giro ce ne sono meno. Al loro posto non ci sono parchi gioco, nè snack bar, bensì trans. Così qualche giorno fa mi è capitato che un gruppo di colleghe giornaliste mi chiedesse secondo me perchè gli uomini vanno coi trans. Ora, considerando che l'80% dell'offerta sulle strade e nei giornali è rappresentata da trans, la domanda un qualche fondamento ce l'ha. Così ho risposto che a mio avviso arriva il tempo nel quale un uomo ha voglia di sperimentare qualcosa in più. Qualcosa in più del frustino e delle manette di pelliccia, qualcosa che abbia a che fare col "non si fa", oppure col "si fa, ma non si dice". E anche se dopo il caso Marrazzo a quanto pare "si fa e si dice anche", credo che il trans sia proprio questo "qualcosa in più" che molti uomini cercano. Una donna con le tette (materna, accogliente, avolgente) e però anche con il pene. Le trans raccontano che in genere gli uomini vanno subito al pene, sfiorando appena il seno. Perchè vogliono provare a giocare come una donna? Anche, probabilmente, ma forse non solo. Credo che alla base di tutto ci sia la voglia di provare, per una volta, ad essere posseduti completamente. E così si gioca oltre il noto, oltre il già visto e si mescolano le carte. Saltano i generi e forse anche i tabù. In fin dei conti il sesso non è altro che questo. Ma forse il fenomeno va ben oltre anche il sesso. Che sia solo una nuova moda? Intanto va segnalato che nei sex store uno degli oggetti più venduti è il fallo-cinghia. Perchè? Perchè l'alternativa alla serata col trans, può essere lo scambio dei ruoli. Provare per credere. In alternativa: stasera tutti a Trans!

giovedì 18 giugno 2009

Perchè qui si sta proprio bene, bene

Ho tentato di spiegare oggi ad una collega il motivo per il quale sono tornata a vivere a Cervia, in un posto dove quando si parla di giornali si intendono quelli locali, per lo più il Carlino, lo sappiamo, ma anche, OVVIAMENTE, il Qui Magazine, invece di rimanere a Roma, o, meglio, trasferirmi a Milano, città dove si fanno i grandi giornali. La mia argomentazione è stata semplice: perchè qui c'è il mio mare e poi perchè qui si sta proprio bene, bene. E la collega giù a dire: sì, sì, forse hai ragione. Certamente hai ragione. E siccome quando mi danno ragione in genere cerco la falla, allora ho iniziato a pensare, concluedendo però, e ne sono fiera, che quello che dicevo era vero per davvero: qui c'è l'odore del mio mare e si sta proprio bene, ben. Ecco anche di che cosa parlerà questo blog. Della bella vita che si fa qui e che non si farebbe in nessun altro posto al mondo, perchè noi siamo gente che non perde mai occasione per fare baracca e che, oltre tutto, quando decide di divertirsi, lo fa alla grande. Quindi vi racconterò di cose da fare, vedere, mangiare, godere. Scriverò di notti brave, di appuntamenti mondani e culturali, di concerti, idee, locali, manifestazioni, vi parlerò di tutto quello che potete e dovete assolutamente vivere, ma anche e soprattutto di quanto da queste parti si stia porprio bene, bene, bene...