lunedì 22 febbraio 2010

Egoist

Ricordate quella pubblicità nella quale si aprivano e chiudevano velocemente le imposte delle finestre e da dietro si rincorrevano voci di donne che gridavano "Egoist, egoist, egoist"? Era la pubblicità di un noto profomo da uomo che andava di moda negli anni Novanta.
La pubblicità arriva sempre prima. Poi cambia la società e, in qualche modo, anche l'idea di fare una vacanza. Per questo sono molto stupita, perchè sono stata recentemente in un nuovissimo cinque stelle dove tutto urla "Egoist". L'hotel si chiama I-Suite e aprirà definitivamente fra qualche mese a Rimini. Io sono andata in anteprima. E ho capito che cosa vuole dire quella scritta. "I", come i-Pod, ma anche come Ego.
Io al centro della vacanza.
Io al centro del mondo.
La sauna con vista sul mare al sesto piano è superlativa, le stanze sono tutte suite con specchi e televisori al plasma ovunque (anche sul soffitto) urlano "Egoist, egoist, egoist... sei al centro del mondo e sei il migliore".
Poi si esce fuori e arriva una zaffatta di odore di mare, le urla dei bambini, la vita vera.
Da provare: per la sauna, lo spiazzamento, la vertigine egoistica, ma anche - direi soprattutto - per quel senso di normalità che si apprezza tanto uscendo fuori.

domenica 14 febbraio 2010

L'appagamento delle cose belle

Diciamolo, San Valentino è una noia. Tutti cuori, stuchevolezze e...noia. E proprio per poter dire ancora "tutto il resto è noia" (memorabile Califano, che ha scritto questo testo a Cervia) per San Valentino me ne vado sempre fuori dalla portata dei tic da pseudo-innamorati. Lo scorso anno era a Gran Canaria, l'anno prima alle Azzorre. Il mare (l'Oceano), del buon pesce, una Spa come Dio comanda e tante altre cose belle. Single o in coppia l'appagamento del bello mi rende felice. D'altra parte San Valentino è stato inventato da una donna che la sapeva lunga, Luisa Spagnoli (già, proprio lei), che amava, più o meno segretamente Francesco Buitoni, figlio di Giovanni, col quale era socia in affari. Un giorno con gli scarti di produzione del cioccolato (Perugina) fece un nuovo cioccolatino (Il Bacio, che però doveva chiamarsi 'cazzotto') e da lì inventò tutto il resto. Anche lei amava le cose belle e in quelle trovava grande appagamento. San Valentino può avere un suo fascino... se si fa l'amore col bello.